Spotify blocca le app craccate: perché non usare un account condiviso con together price?

Sono giorni che sentiamo parlare dell’azione di blackout messa in atto da Spotify per bloccare i cosiddetti “scrocconi“.

Molti di questi utenti hanno ricevuto una email che dichiarava di aver notato attività anomale,rassicurando però di non subire nessuna interruzione a loro account :

Gentile utente:

Abbiamo rilevato un’attività anomala sull’app che stai usando, pertanto l’abbiamo disabilitata. Non preoccuparti: il tuo account Spotify è sicuro.

Per accedere al tuo account Spotify, disinstalla semplicemente qualsiasi versione non autorizzata o modificata di Spotify e scarica e installa l’app Spotify dal Google Play Store ufficiale. Se hai bisogno di ulteriore aiuto, consulta il nostro articolo di assistenza sulla Reinstallazione di Spotify.

Se rileviamo un uso ripetuto di app non autorizzate in violazione ai nostri termini, ci riserviamo tutti i diritti, tra cui la sospensione o l’eliminazione del tuo account.

Le reazioni sono state immediate e scatenato molte polemiche nei confronti  di Spotify, scene di panico sul web e social, frasi del tipo ” non ci avrete mai buffoni, siete dei ladri o addirittura imprecazioni a craccare nuovamente l’applicazione del colosso di musica  streaming.

Partendo dal discorso che un servizio è giusto che va pagato, perché come sappiamo ci lavorano molte persone
e non è solo un guadagno  di chi fa musica, vogliamo informarvi che c’è la possibilità di condividere un account Spotify e tutto in modo legale, questo servizio si chiama together price.
Digitiamo https://www.togetherprice.com e facendo una breve iscrizione o meglio direttamente con Facebook o Google, questo sito mette a disposizione chi vuole condividere un account family Spotify  pagando una piccola quota.
Possiamo anche essere noi a creare un account, come nel nostro caso Spotify e cercare altri utenti per condividerlo con loro.

Vi ricordo che tale account prevede una quota di 14,99 euro mensili la possibilità di iscrivere 6 persone  quindi una media di  3 euro.

Come avrete visto su together price non c’è solo la condivisione di account Spotify ma troviamo anche di Netflix, infinity e software da dividere insieme ad altri utenti tutto legalmente.
Allora cosa aspetti? Clicca qui e inizia a cercare con chi dividere il tuo abbonamento!

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Autore dell'articolo: Mio Android

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